
Youssef Siher torna libero. È questa la decisione del gip Tiziana Landoni che ha rigettato la richiesta di convalida del fermo e l’applicazione della misura cautelare in carcere proposta dalla pm Francesca Crupi, titolare dell’inchiesta con il procuratore Marcello Viola. L’ordinanza smonta punto per punto la ricostruzione della Procura: “Ha evocato la ‘disobbedienza civile’, non ha istigato alla violenza”, scrive la giudice. Immediatamente dopo la diffusione della notizia, Giorgia Meloni interviene con un video accusando addirittura la gip: “Siher ha organizzato le manifestazioni che hanno portato alle devastazioni”. Ma l’inquilina uscente di Palazzo Chigi ancora una volta afferma pubblicamente il falso: la pagina social di Siher è stata aperta solo dopo gli incidenti, come hanno accertato gli inquirenti.
Alla luce dei fatti, il noto film di Bellocchio del 1972 non ha insegnato nulla alla Meloni e a tutti gli sgangherati camerati istituzionali e televisivi del cucuzzaro nero.
Rispondi