
Matteo Salvini, dopo gli scontri a Milano, ha annunciato che la città sarà presidiata da 500 parà della Folgore e che, in caso di necessità, si potrà intervenire coi Lince, un blindato da guerra usato già in Iraq.
A Milano si potrà intervenire con i veicoli tattici leggeri multiruolo chiamati Lince. Lo ha detto il viceprimi ministro Matteo Salvini durante un incontro in Prefettura, parlando delle misure di sicurezza prese per mantenere l’ordine nella città dopo gli scontri che ci sono stati il 17 ottobre durante la manifestazione contro il carovita.
“Milano sarà presidiata, e anche le stazioni. Poi avere 500 parà della Folgore, con un’età media superiore ai 40 anni e che hanno fatto esperienze all’estero, in tante piazze milanesi, per me è una garanzia”, ha detto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, in Prefettura nel capoluogo lombardo.
Il vicepremier ha anche annunciato che i parà “potranno garantire l’ordine pubblico, insieme alle altre forze dell’ordine”.
Inoltre si potrà “intervenire in caso di necessità, coi Lince, coi droni e con mezzi adeguati” per rispondere in maniera più rapida a possibili episodi violenti.
“Saranno preparati a fare quello che un militare deve e può fare, rispettando la normativa vigente. Sono militari e rispetteranno la legge, non è che andranno in giro a fare cose strane” ha aggiunto.
Il Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM) “Lince” è un mezzo blindato leggero di nuova generazione.
Il mezzo possiede un elevato livello di protezione contro il fuoco e la sua estrema versatilità di impiego gli consente di operare in ambienti radicalmente diversi per collocazione geografica, condizioni climatiche (-32 C° +49 C°) e caratteristiche del terreno.
Un aspetto importante di questo nuovo veicolo tattico sono i kit: questi possono essere montati in brevissimo tempo e comprendono blindature modulari aggiuntive, kit ideati per il guado di corsi d’acqua, grazie ai quali la scocca viene alzata e le prese d’aria motore vengono sopraelevate.
Introdotto in servizio nel 2006, attualmente è impiegato in contesti operativi quali Bulgaria, Libia, Lettonia, Libano, Iraq, Kosovo, Somalia. E adesso lo sarà anche a Milano.
Il sindaco Giuseppe Sala, al termine del comitato per l’ordine pubblico a cui ha partecipato anche il ministro dell’interno Matteo Piantedosi, ha comunicato l’invio di 500 militari in città, paracadutisti della Folgore che saranno inquadrati nell’ambito di “Strade Sicure” e resteranno a Milano fino a fine anno.
“Non sono per niente contrario al fatto che arrivino 500 militari, che avranno un ruolo anche dinamico“, ha detto il Primo Cittadino. Il banco di prova, per l’intero dispositivo, sarà già il 24 ottobre quando si temono nuove tensioni e disordini, con diverse manifestazioni “in cui preoccupano anche gli anarchici”.
Rispondi