di Gianni Lannes
Ieri, 4 luglio 2026, a Roma: 250 mila al concertone di uno qualunque sponsorizzato dal mercato (alla voce: distrazione di massa) e appena 50 persone ad un’assemblea nazionale per cacciare fuori dall’Italia la Nato assassina. Il Belpaese sicuramente privo di sovranità e indipendenza è in uno stato di guerra non ufficiale, a fronte di uno spiegamento bellico tanto evidente?


(Roma: 4 luglio 2026)



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