
Nato: colpito e affondato al largo di Porto San Giorgio, la mattina del 26 ottobre 2006, con mare calma piatta e buona visibilità.
“Non avevano i salvagenti indossati. I corpi dei tre pescatori erano tutti all’interno degli alloggi nell’imbarcazione quando siamo intervenuti per il recupero; poi sono stati spostati dai sommozzatori”: parole di Enrico Buffa (ex amministratore delegato della Rana Diving), rilasciate oggi (2 novembre 2006) al telefono. L’ingegner Buffa, presente all’epoca in cabina di regia sul pontone AD3 dell’Ilma non ha però voluto rilasciare un’intervista filmata. Risultato: prove alterate e corpo del reato manomesso.

Nelle prime riprese subacquee del 6 novembre 2006, infatti, i corpi di Francesco Annibali (scalzo e in tenuta da riposo) e Luigi Luchetti, sono ben visibili a poppa.

Il pescheccio Rita Evelin non è mai stato recuperato, e giace in fondo al mare, ad una profondità di appena 80 metri, anche se lo Stato italiano (ministro dei Trasporti) ha asserito il contrario, ovvero il falso. Comunque, questa barca colpita a poppa da un’interferenza subacquea., parla anche a distanza di tempo. La verità pur ferita non muore mai.
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