Due bambine scomparse da Caltanissetta: appello del padre

Due sorelle di 8 e 12 anni sono scomparse da casa a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta. Domitilla e Benedetta, questo il nome delle due bambine, sono sparite alle 20 circa di venerdì 18 settembre. Il padre, Alessandro Costanza, ha presentato una denuncia ai carabinieri e ha lanciato un appello sui social per ritrovarle.…

Due sorelle di 8 e 12 anni sono scomparse da casa a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta. Domitilla e Benedetta, questo il nome delle due bambine, sono sparite alle 20 circa di venerdì 18 settembre. Il padre, Alessandro Costanza, ha presentato una denuncia ai carabinieri e ha lanciato un appello sui social per ritrovarle. Le ricerche di Domitilla e Benedetta sono in corso in tutto il territorio di San Cataldo. Polizia e carabinieri stanno setacciando la zona per trovare le due sorelline.

La denuncia di scomparsa è stata presentata dal padre, Alessandro Costanza, che ha raccontato di averle lasciate in casa da sole intorno alle 20 di venerdì 18 settembre, per andare a comprare il pane insieme all’altro figlio di 10 anni. Una volta tornato a casa, non le ha più trovate. L’uomo ha lanciato un appello sui social.

“Le mie figlie sono conosciute e ben volute da tutti, frequentano il catechismo – ha detto Alessandro Costanza – Benedetta purtroppo non ha il telefono cellulare che si è rotto e siamo in attesa di comprargliene uno nuovo. Chi sa qualcosa, ci faccia sapere”.

L’uomo ha sei figli, tutti affidati a lui nella fase di separazione dalla ex moglie. Dopo una nottata di ansia, Alessandro Costanza questa mattina si è recato nella caserma dei carabinieri di San Cataldo per sporgere denuncia di scomparsa di Domitilla e Benedetta.

Oltre alle ricerche sul campo, i carabinieri stanno anche procedendo con l’acquisizione delle immagini riprese dalle telecamere della zona. Secondo quanto riferito dai parenti delle bimbe, nei giorni precedenti non c’erano state avvisaglie o segnali tali da far pensare a un possibile allontanamento volontario.

Per il momento i carabinieri non escludono alcuna pista, ma ora la priorità è ovviamente ritrovare le due bambine. Qualche mese fa Alessandro Costanza aveva pubblicato su Facebook un testo dedicato proprio ai suoi figli.

Kata scomparsa a Firenze, la madre non si arrende dopo la richiesta di archiviazione: “Ancora viva, cercatela”.

La mamma della piccola Kata, scomparsa nel 2023 a Firenze, non si arrende dopo la richiesta di archiviazione delle indagini

Non si arrende Kathrine Alvarez, la madre della piccola Kataleya Mia Alvarez Chicclo, detta Kata, la bambina di cinque anni scomparsa nel pomeriggio del 10 giugno 2023 da un vecchio hotel di Firenze (l’ex Astor) occupato da decine di persone, dove viveva con la famiglia.

“Sento che è ancora viva, mi manca ogni giorno di più”, ha detto la donna parlando con i cronisti. “Voglio riabbracciarla, aiutatemi. Indagate ancora”.

La mamma di Kata torna a lanciare un appello dopo l’archiviazione dell’inchiesta chiesta dalla procura: “Non mi arrendo, non può finire così“.

“Qualsiasi cosa sia successo, voglio solo la verità e rivedere mia figlia, non cerco vendetta”, ha detto. “Mi rivolgo alla sindaca Sara Funaro, mi aiuti, mi incontri. Lo stesso vale per tutti i politici, ho bisogno di sostegno”. A oltre tre anni di distanza dalla scomparsa della bambina, nei giorni scorsi la procura di Firenze ha chiesto l’archiviazione delle indagini sul caso.

Tags:

Lascia un commento