di Gianni Lannes

Dal Ministero dell’Interno italiano, i dati ufficiali sulle denunce di minori scomparsi dal 1974 sono i seguenti:
- Dal 1° gennaio 1974 al 30 giugno 2020, sono state registrate 250.008 denunce di scomparsa di persone, di cui 188.182 riguardavano minori. Di questi, 84.782 sono stati ritrovati, mentre 129.181 casi di minori scomparsi non hanno ancora avuto una soluzione positiva.
- Dal 1° gennaio 1974 al 31 dicembre 2020, le denunce totali di scomparsa sono salite a 258.552, con 195.710 casi che riguardavano minori.
- Dal 1974 al 2019, le denunce di scomparsa riferite a minorenni sono state 129.181, con 84.782 ritrovamenti. A giugno 2020, risultavano ancora da rintracciare 44.399 minori scomparsi dal 1974.
- Nei primi quattro mesi del 2023, sono stati segnalati 5.908 casi di minori scomparsi (1.319 italiani e 4.589 stranieri).
- Nel 2024, sono state registrate 4.128 segnalazioni per minorenni italiani e 13.002 per minorenni stranieri.
- In sei mesi del 2025, sono stati segnalati oltre 8.000 casi di minori scomparsi in Italia.
Ecco gli invisibili. Minori scomparsi e sessualmente abusati: pedofilia e traffico d’organi. Protagonisti nell’indifferenza generale: i bambini. Palcoscenico: l’Italia.
Altro che leggenda metropolitana. «L’esistenza a livello mondiale del traffico illecito di organi umani ai fini di trapianto è un fatto drammatico che rappresenta un pericolo reale per la salute pubblica e individuale e viola i diritti fondamentali e la dignità dell’uomo»: è quanto attesta il Comitato nazionale per la bioetica nell’anno 2013. E anche l’Osce conferma il fenomeno.

Già negli anni Ottanta, l’Italia era una crocevia del traffico di organi umani prelevati ai minori. Tant’è che il 14 settembre 1993, il professor Léon Schwartzenberg, insigne medico francese, già ministro della Sanità nel 1988, presentò al Parlamento europeo un rapporto che denunciava il traffico di organi umani, includendo anche il prelievo di organi da bambini. Léon Schwartzenberg, eurodeputato, ha affermato che : “Dal 1988 al 1992 quattromila bambini brasiliani hanno lasciato la loro terra per l’Italia. Il motivo ufficiale è sempre l’adozione, ma di questi piccoli in cerca di famiglia ne sono stati ritrovati vivi solo mille …”.
Lo stesso giorno il ministro della Giustizia, tale Conso, negava d’ufficio l’evidenza, senza neanche uno straccio di indagine.
In ogni caso, a partire dal 1981, in relazione al commercio di pargoli, nel Parlamento italiano hanno iniziato ad accumularsi gli atti di sindacato ispettivo indirizzati al governo. Essi non hanno mai avuto risposta, come nel caso dell’interrogazioe a risposta scritta 4/20683 dell’11 luglio 1990: “Sulle misure che si intendono adottare per porre fine al rilevante fenomeno delle sparizioni di bambini, in particolare nel meridione”.

Il 15 settembre 1993, il quotidiano La Stampa riportò che Schwartzenberg fece riferimento a “piccole vittime” e al “traffico di organi di bambini” durante la presentazione del suo rapporto, che fu approvato a larga maggioranza dal Parlamento europeo quello stesso giorno. Inoltre, Schwartzenberg sottolineò la necessità di affrontare anche il fenomeno del traffico di bambini legato alla compravendita di organi, definendolo un abominio che richiedeva interventi urgenti a livello europeo.

In Italia da allora: una serie di mistificazioni – mancate risposte alle interrogazioni parlamentari e interpellanze cadute nel vuoto di notizie fulmineamente dimenticate – da quel lontano 1993 quando un eurodeputato, Leon Schwartzenberg, noto cancerologo, presentò al Parlamento Europeo un’importante mozione sull’interdizione del commercio degli organi, accusando la camorra napoletana di controllare un traffico di bambini in America Latina, al solo fine di prelevare loro gli organi per poi rivenderli.
La denuncia di Leon Schwartzenberg: “In Italia c’è un centro di smistamento europeo di traffico di organi per trapianti. Dal 1988 al 1992 un trafficante di bambini ha fatto arrivare dal Brasile quattromila piccoli che dovevano essere adottati. Tremila sono scomparsi nel nulla». Alle finte adozioni, al rapimento di bambini italiani provenienti da famiglie non abbienti, oggi i bambini in solitaria approdano a migliaia dall’Africa e dal Medioriente nel Belpaese e c’è soltanto l’imbarazzo della scelta.
Schwartzenberg fece riferimento al caso di quattromila bambini brasiliani trasferiti in Italia, tra il 1988 e il 1992, ufficialmente per essere adottati. Il tribunale italiano ne ha trovati solo un migliaio. I giudici della penisola hanno inoltre stabilito che Camorra aveva inviato bambini in cliniche clandestine in Messico, Thailandia e persino in Europa per far rimuovere tutti i loro organi.
Nel 2015 sulla base del rapporto dell’europarlamentare socialista Léon Schwartzenberg, il Consiglio d’Europa ha aperto alla firma la Convenzione contro il traffico di organi umani: Italia e Vaticano non l’hanno mai ratificata.
Anche se alcuni baroni del bisturi a pagamento seguitano a negare sfacciatamente l’evidenza anche dopo la pubblicazione di documenti ufficiali inequivocabili dell’Osce, come ad esempio, “Trafficking in humana being for the Purpose of Organ Removal in the Osce Region” è ancora evidente a tutti l’agghiacciante retroscena emerso dall’Operazione “Glauco 3”: l’uccisione di migranti e la vendita dei loro organi.
Riferimenti:
Gianni Lannes, Bambini a perdere, Pellegrini editore, Cosenza, 2016.
https://cthb.osce.org/cthb/removal-of-organs
https://bioetica.governo.it/media/1831/p110_2013_traffico_illegale_organi_umani_tra_viventi_it.pdf
https://cthb.osce.org/cthb/473661
https://icat.un.org/sites/g/files/tmzbdl461/files/publications/icat_brief_tip_for_or_final.pdf
https://www.europarl.europa.eu/meps/it/978/LEON_SCHWARTZENBERG/history/3

Post scriptum
- Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ogni anno vengono effettuati tra 10.000 e 15.000 trapianti illegali di organi, spesso con la complicità di reti criminali. Tuttavia, solo una piccola percentuale di questi casi viene scoperta e denunciata.
- Paesi coinvolti: Il traffico di organi è diffuso in diverse regioni, tra cui:
- America Latina (Brasile, Colombia, Messico)
- Asia (India, Pakistan, Cina, Filippine)
- Africa (Egitto, Sudafrica, Nigeria)
- Europa (in particolare in paesi con sistemi sanitari deboli o conflitti armati, come Ucraina e Balcani).
- Vittime: Le vittime più comuni sono persone in condizioni di vulnerabilità economica, migranti, rifugiati, detenuti e persone vittime di tratta. In alcuni casi, vengono rapite o uccise per prelevare organi come reni, fegato, cornee e, in casi estremi, cuori.
- Sfruttamento di persone vulnerabili: Le vittime vengono attirate con false promesse di lavoro, denaro o documenti falsi.
- Prelevio illegale: Gli organi vengono asportati in cliniche illegali o in strutture sanitarie corrotte, spesso senza rispetto per le norme igieniche o mediche.
- Vendita sul mercato nero: Gli organi vengono venduti a pazienti ricchi in cerca di trapianti, spesso attraverso intermediari che operano in paesi con liste d’attesa lunghe per i trapianti legali.
- Europa: Nel 2023, Europol ha segnalato un aumento dei casi di traffico di organi nei Balcani e in Ucraina, soprattutto in contesti di guerra e povertà.
- Italia: Anche in Italia si sono verificati casi isolati, spesso legati a reti criminali che sfruttano migranti o persone in difficoltà economica.
- Segnalazioni: Nel 2024, l’OMS ha ricevuto segnalazioni di traffico di organi in almeno 20 paesi, con un aumento dei casi durante crisi umanitarie (guerre, disastri naturali).
In Italia calcolando esclusivamente i dati delle denunce effettuate dall’anno 2004 fino a marzo 2007, si scopre che i minori scomparsi e non ancora ritrovati sono ben 3.399.
Alcuni minori scomparsi saranno tristemente destinati al traffico di organi, come macabri pezzi di ricambio. Le stime in merito sono a dir poco raccapriccianti e ci presentano una vera e propria tabella dei prezzi … 50.000 euro un neonato, 30.000 un fegato, 15.000 le cornee … L’Italia secondo la Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste, è un luogo di grande passaggio per la compravendita di organi, tanto che è stato presentato un dossier in merito al Viminale. Pier Luigi Vigna, Procuratore Nazionale Antimafia … ha denunciato che nel solo 2004 sono state circa 30.000 le vittime del traffico di esseri umani.”
E l’Italia è attiva anche nell’import dall’estero:
“L’Italia è denunciata da René Bridel, rappresentante nell’Onu dell’Associazione Internazionale Giuristi per la Difesa della Democrazia, dal quotidiano “La Nacion” di Buenos Aires, da “O Globo” di Rio de Janeiro e da la “La Repubblica” di Lima: il nostro Paese viene definito come il maggior importatore di bimbi brasiliani, come il più importante compratore …
https://www.coe.int/en/web/trafficking-human-organs/the-convention
Fai clic per accedere a ES0082.pdf
https://www.pas.va/en/events/2017/organ_trafficking/final_statement/final_statement_it.html
http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=4/05225&ramo=S&leg=17
https://bioetica.governo.it/it/documenti/pareri/traffico-illegale-di-organi-umani-tra-viventi
https://www.pellegrinieditore.it/bambini-a-perdere
https://commissari.gov.it/media/1395/xxiv_relazione_annuale_2020_compressed.pdf
https://www.interno.gov.it/it/notizie/giornata-internazionale-dei-bambini-scomparsi-0
https://www.agi.it/cronaca/news/2020-05-26/minori-scomparsi-dati-italia-8720422
https://www.minori.gov.it/it/node/8865
Lascia un commento