ARMI CHIMICHE E RADIOATTIVE NEI MARI D’ITALIA: MELONI TACE!

Alla voce: indifferenza generale. L’8 maggio 2026 è stata indirizzata un’interrogazione parlamentare al governino Meloni, relativa alla presenza di arsenali di armi chimiche e radioattive nei mari d’Italia. A tutt’oggi, dopo appena 3 mesi e 11 giorni, nessuna autorità risponde; neppure la logorroica Giorgia Meloni fiata. Impossibile smentire, così a Palazzo Chigi e dintorni costieri…

Alla voce: indifferenza generale. L’8 maggio 2026 è stata indirizzata un’interrogazione parlamentare al governino Meloni, relativa alla presenza di arsenali di armi chimiche e radioattive nei mari d’Italia. A tutt’oggi, dopo appena 3 mesi e 11 giorni, nessuna autorità risponde; neppure la logorroica Giorgia Meloni fiata. Impossibile smentire, così a Palazzo Chigi e dintorni costieri fanno finta di niente, mentre proliferano le bandierine blu anche in aree marine inquinate (basta pagare). Insomma, una tendenza disastrosa in un Belpaese di menefreghisti e smemorati cronici.

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