di Gianni Lannes

Ecco l’isola colonizzata, dove si può fare di tutto con l’avallo delle autorità nazionali e locali. Non a caso è stata ripresentata alle autorità competenti la proposta di realizzazione del parco eolico denominato «Orgosolo-Oliena», promosso dalla società Scirocco Prime S.r.l., che prevede l’installazione di 11 aerogeneratori per una potenza complessiva di circa 109,8 MW nei territori comunali di Orgosolo, Oliena e Nuoro.

L’intervento interessa un’area di straordinario pregio ambientale, paesaggistico, storico e culturale, prossima al massiccio del Corrasi e ricadente in un contesto territoriale caratterizzato dalla presenza di habitat di elevato valore naturalistico, attività agro-pastorali tradizionali e importanti emergenze archeologiche e identitarie della Sardegna interna.

Dual use? Particolare preoccupazione è stata espressa dalla popolazione locale per i possibili effetti dell’impianto sull’Einstein Telescope (Et), il grande osservatorio europeo per le onde gravitazionali, destinato a essere realizzato nell’area dell’ex miniera di Sos Enattos, nel territorio di Lula. A chi giova?
La candidatura di Sos Enattos è stata selezionata proprio in ragione delle eccezionali caratteristiche geologiche e della bassissima rumorosità sismica e ambientale del sito, condizioni considerate essenziali per il funzionamento di una infrastruttura scientifica di rilevanza mondiale destinata a ospitare una delle più avanzate apparecchiature di ricerca esistenti.
Secondo numerosi studi scientifici, le vibrazioni e il rumore a bassa frequenza generati dagli aerogeneratori possono determinare interferenze con strumenti estremamente sensibili, quali quelli previsti per l’Einstein Telescope, rendendo necessario un rigoroso esame preventivo degli impatti cumulativi derivanti dalla concentrazione di impianti energetici nell’area.
Il Consiglio di Stato, in precedenti controversie riguardanti altri impianti eolici nell’area, ha già evidenziato la necessità di una particolare cautela nella valutazione delle possibili interferenze con la candidatura di Sos Enattos e con le esigenze di tutela del sito scientifico.
Le comunità sarde – sempre a rimorchio degli decisi altrove – hanno inoltre denunciato la carenza di un adeguato coinvolgimento nei processi decisionali relativi alla localizzazione degli impianti energetici.
Il progetto «Einstein Telescope» prevede l’installazione di un telescopio per la realizzazione dell’osservatorio di onde gravitazionali di terza generazione, il cui scopo ufficiale è quello di ascoltare l’Universo attraverso la ricerca di simili onde emesse in fenomeni catastrofici, quali la collisione (coalescenza) di buchi neri o di stelle a neutroni.
L’ET sarebbe il primo osservatore al mondo di onde gravitazionali di terza generazione che consentirà di ascoltare un volume d’universo mille volte superiore a quello osservato dai rilevatori esistenti, Ligo e Virgo.
La realizzazione di Einstein Telescope a Sos Enattos è uno dei progetti del piano di investimenti presentato dalla regione Sardegna nell’ambito del Recovery Fund oltre ad aver disposto un finanziamento per lo stesso di 300.000 euro.
Il Consiglio dei ministri, su proposta dell’allora Presidente del Consiglio Mario Draghi, in data 10 ottobre 2022, ha deliberato l’approvazione del giudizio positivo di compatibilità ambientale per tre progetti di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (energia eolica, fotovoltaica e geotermica), tra cui l’impianto eolico «Gomoretta» che verrà realizzato nell’agro dei comuni di Bitti, Orune e Buddusò; un progetto che prevede, in particolare, l’installazione di 13 aerogeneratori – 84 metri di altezza e 132 metri di diametro – per una potenza nominale complessiva di 45 megawatt.
Il 16 novembre 2022 alla presenza del Presidente della regione Christian Solinas, i Capigruppo, i consiglieri regionali eletti nella circoscrizione di Nuoro, il presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana, la presidente del CAL Sardegna Paola Secci, il presidente del consorzio industriale provinciale di Nuoro (Cip) Gianni Pittorra, ben trentotto sindaci del nuorese hanno chiesto un intervento presso il Governo nazionale per impedire la creazione del parco eolico e di contro sostenere l’ambizioso progetto dell’ET.
Nel 2020 sia la Commissione nazionale di valutazione ambientale che la Direzione generale archeologia belle arti e paesaggio hanno espresso il loro parere negativo alla dichiarazione di compatibilità ambientale del parco eolico; nonostante tali pareri negativi e la contrarietà degli enti locali e dei soggetti privati interessati, il Consiglio dei ministri, il 10 ottobre 2022 ha sostituito la propria decisione ai provvedimenti di impatto ambientale, sia statali che regionali, esprimendo una decisione finale opposta rispetto ai citati pareri, decidendo che le deliberazioni adottate sostituiscono a ogni effetto il provvedimento di valutazione d’impatto ambientale (Via).
Il 2 luglio 2024 la Ministra dell’università e della ricerca ha sottoscritto, nell’ambito di un memorandum of understanding di più ampia portata, un’intesa con il viceministro spagnolo della scienza, ricerca e innovazione, che prevede il sostegno della Spagna alla proposta italiana, a rafforzamento della proposta di realizzare Einstein Telescope nel nostro Paese, in Sardegna, al centro del Mediterraneo;
Com’è noto, la società Aei Wind Project VIII S.r.l. ha in progetto la realizzazione di un parco eolico di potenza complessiva pari a 46,2 MW composto da 7 aerogeneratori di potenza nominale pari a 6,6 MW (altezza della torre pari a 240 m), che ricadrebbero nel territorio comunale di Orune.
Nelle medesime aree interessate dall’impianto, sono state presentate altre 6 richieste per la costruzione di parchi eolici da parte di 5 società distinte per complessive 70 turbine della potenza complessiva di immissione di 504 MW, con altezza complessiva di 180 metri, senza considerare le richieste riguardanti l’installazione di impianti fotovoltaici e agrivoltaici in corso di verifica (almeno 4 recenti). Come si concilia il tutto?
Riferimenti:
https://www.nature.com/articles/d43978-024-00069-4
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