
Anno 2026: l’altra impresa dei Mille per un nuovo Rinascimento, in equilibrio con la Natura. In bicicletta da Pesaro a Messina, passando per Ravenna, Cervia, Rimini, Riccione, Cattolica, Gabicce, Fiorenzuola di Focara, Fano, Ancona, San Benedetto del Tronto, Ortona, Termoli, Manfredonia, Molfetta, Bari, Brindisi, Taranto, Napoli, Ischia, Metaponto, Cosenza e Reggio Calabria.
Prima tappa (21 giugno 2026): partenza da Pesaro per Fiorenzuola di Focara e Gabicce (dove saranno presenti punti informativi).
In tempo di pace gli arsenali di guerra infestano Adriatico e Tirreno: residuati bellici, poligoni militari a ridosso di aree urbane e servitù militari ovunque. Addirittura il Governo Meloni&Salvini pretende di imporre al popolo italiano un faraonico ponte sperperando una montagna di denaro pubblico, invece di sanare nello Stivale (isole incluse) le infrastrutture stradali, autostradali e ferroviarie ormai evidentemente disastrate.
Anche il meraviglioso Stretto di Messina è pieno di ordigni inesplosi e pericolosi, come attestano le numerose ordinanze della Guardia Costiera, i rilievi della Marina Militare Italiana, gli Avvisi ai naviganti e il Portolano della navigazione aggiornato ad oggi.
Nei nostri mari giacciono le armi chimiche di Berlino e Washington (messe al bando dalla Convenzione di Parigi del 1993). Aderiamo in massa critica per liberare il Belpaese e bonificarlo dalle insidie belliche che attentano alla vita, minano la salute e ipotecano il futuro.
Il mare è fonte di vita:
Partecipazione libera: questa situazione elusa dall’agenda politica nazionale ed internazionale, tocca citadine e cittadini, tutte e tutti – soprattutto i bambini – perché colpisce la salute individuale e collettiva. Si raccolgono adesioni presso l’associazione Pesaro 30!
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