MESSINA: IL PONTE SULLE BOMBE!

di Gianni Lannes A parte le faglie sismiche attive, forse il ministro e vice presidente Salvini ancora non lo sa, ma il famoso Stretto pullula di bombe inesplose: ordigni di varia tipologia e pericolosità (bombe, mine, torpedini, proiettili, siluri e così via). Lo attestano all’unisono la Marina Militare italiana, gli “avvisi ai naviganti”, le periodiche…

di Gianni Lannes

A parte le faglie sismiche attive, forse il ministro e vice presidente Salvini ancora non lo sa, ma il famoso Stretto pullula di bombe inesplose: ordigni di varia tipologia e pericolosità (bombe, mine, torpedini, proiettili, siluri e così via). Lo attestano all’unisono la Marina Militare italiana, gli “avvisi ai naviganti”, le periodiche ordinanze della Guardia Costiera (Messina e Reggio Calabria) e le mie ricognizioni subacquee.

Infatti, non passa giorno che non si scopra qualche ammasso di ordigni, com’è avvenuto, dopo segnalazione (documentata) l’8 maggio scorso a 270 metri dalla riva, a una profondità di appena 10 metri.

Il problema è che tra Scilli e Cariddi giace un autentico arsenale risalente alla Seconda guerra mondiale (targato Usa, Germania, Regno Unito, Italia) mai bonificato o recuperato, in attesa di esplodere.

Si tratta di una Santabarbara subacquea con cui il governo Meloni non ha ancora fatto i conti. Infatti, proprio l’area di cantiere è quella maggiormente infestata dai residuati bellici, come hanno confermato le ispezioni subacquee.

Come si fa ad aprire un gigantesco cantiere in terra e in mare, senza una caratterizzazione di questi fondali marini? A proposito: quanto costerebbe all’ignaro contribuente questo risanamento ecologico? Perché distruggere una meraviglia della natura con un’opera inutile? A tutt’oggi, l’Ispra (attualmente presieduta da un’ex senatrice di Forza Italia, già Alleanza nazionale) non ha mappato tutto pericoloso questo armamentario abbandonato in mare.

Riferimenti:

Gianni Lannes, Bombe a…mare, Nexus edizioni, Italia, 2008

Gianni Lannes, l’Italia trema, Edizioni Mondo Nuovo, Pescara, 2023.

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