IL SINDACO BIANCANI HA VOTATO CONTRO LA BONIFICA DELLE ARMI CHIMICHE NEL MARE DI PESARO E DINTORNI…

di Gianni Lannes I fatti non si possono manipolare quando è in gioco la salute dell’ignara popolazione. Carta canta, anche se sono trascorsi 9 anni e 1 mese, dalla votazione della mozione 175 in Consiglio regionale Marche. In chiusura della seduta numero 60 del 28 marzo 2017 (come attesta il relativo filmato, dal minutaggio 5:15:50…

di Gianni Lannes

I fatti non si possono manipolare quando è in gioco la salute dell’ignara popolazione. Carta canta, anche se sono trascorsi 9 anni e 1 mese, dalla votazione della mozione 175 in Consiglio regionale Marche. In chiusura della seduta numero 60 del 28 marzo 2017 (come attesta il relativo filmato, dal minutaggio 5:15:50 e i documenti istituzionali annessi), infatti, grazie anche al voto contrario di Andrea Biancani del Partito democratico, la predetta iniziativa di bonificare il mare di Pesaro e dintorni (Fano, Santa Marina Alta, Fiorenzuola di Focara, Casteldimezzo e Gabicce) non fu approvata.

Oggi ciò spiega l’indifferenza per il problema, ostentata dall’attuale primo cittadino. Biancani in veste di massima autorità sanitaria locale dovrebbe tutelare la salute collettiva e la salubrità ambientale, ma invece elude e non vuole sentire ragioni. Di che si tratta? Di ben 100 mila ordigni speciali, caricati con iprite e arsenico (sostanze cancerogene dall’effetto teratogeno e mutageno, come certifica la letteratura scientifica), affondati dai nazitedeschi nell’estate del 1944, sui bassi fondali antistanti la città di Rossini.

Non è tutto. Lo stesso Biancani, ha pure annunciato pubblicamente di voler procedere entro il mese di maggio prossimo, al dragaggio dei fanghi del porto per scaricarli ad un soffio dal litorale (avamporto). Il problema è che non è stata realizzata alcuna caratterizzazione, analisi e valutazione di impatto ambientale dei sedimenti, e comunque non vi è traccia in Comune, presso l’Autorità di sistema portuale di Ancona e l’Arpam; inoltre non è stata consultata la cittadinanza e nemmeno interpellate le associazioni di categoria. Il primo cittadino pur invitato il 5 dicembre 2025 alla presentazione in municipio del docufilm IL MARE INVISIBILE ben presente in quel frangente pomeridiano nel suo ufficio comunale, allora non si è fatto vivo; e così pure il 27 marzo scorso sempre nella medesima sede, per la consegna delle coordinate di affondamento dell’arsenale chimico.

A proposito: proprio adesso, ancora una volta dopo quasi 5 mesi, in Consiglio regionale è stata rinviata – immotivatamente – ancora una volta la discussione di due interrogazioni e due mozioni sul rovente argomento.

Riferimenti:

https://www.consiglio.marche.it/informazione_e_comunicazione/comunicati_stampa/scheda.php?articolo=6567

Parte finale: 5:15:50

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