ITALIA/ISRAELE

di Gianni Lannes Nell’era Berlusconi-Meloni (“Memorandum…”) è stata consolidata una cooperazione tra soggetti italiani e israeliani nei settori della cybersicurezza, della sicurezza delle infrastrutture critiche e delle tecnologie dual use. Nel febbraio 2023 Leonardo s.p.a. (produttore tricolore di armamenti) avrebbe annunciato accordi con la Israel innovation authority e con Ramot, società di trasferimento tecnologico dell’università…

di Gianni Lannes

Nell’era Berlusconi-Meloni (“Memorandum…”) è stata consolidata una cooperazione tra soggetti italiani e israeliani nei settori della cybersicurezza, della sicurezza delle infrastrutture critiche e delle tecnologie dual use.

Nel febbraio 2023 Leonardo s.p.a. (produttore tricolore di armamenti) avrebbe annunciato accordi con la Israel innovation authority e con Ramot, società di trasferimento tecnologico dell’università di Tel Aviv, finalizzati ad attività di innovazione e scouting tecnologico anche nel settore cyber.

Secondo fonti pubbliche e relazioni parlamentari, agenzie italiane di intelligence intrattengono rapporti contrattuali con società israeliane operanti nel settore della cybersicurezza e dei software di sorveglianza avanzata.

Non a caso il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 aprile 2025 (Giorgia Meloni), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 maggio 2025, disciplina i contratti di beni e servizi informatici impiegati in contesti legati alla tutela degli interessi nazionali strategici e della sicurezza nazionale. In questo quadro Israele compare nell’allegato 3 includendolo, formalmente, nel perimetro dei soggetti premiabili negli approvvigionamenti sensibili.

La crescente dipendenza tecnologica da fornitori extraeuropei in ambiti strategici quali cybersecurity, infrastrutture digitali, cloud, intercettazione e digital forensics pone rilevanti questioni in ordine alla tutela della sovranità digitale nazionale, della sicurezza dei dati sensibili e della resilienza delle infrastrutture critiche.

Domande alla Meloni. Qual è l’effettiva natura, estensione e disciplina delle collaborazioni in essere tra istituzioni italiane e soggetti pubblici o privati israeliani nel settore della sicurezza cibernetica? Quali accordi di cooperazione sono in corso attualmente tra amministrazioni dello Stato, agenzie pubbliche, società partecipate o concessionari pubblici italiani e soggetti israeliani operanti nei settori della cybersicurezza, della sorveglianza digitale, della digital forensics e della protezione delle infrastrutture critiche? Quali amministrazioni o enti pubblici utilizzano software, piattaforme o servizi forniti da aziende israeliane in ambito cyber e quali procedure di valutazione della sicurezza nazionale sono state adottate prima della loro acquisizione? Il Governo Meloni intende rendere noti il numero, la tipologia e il valore economico dei contratti stipulati negli ultimi quattro anni con società estere operanti nei settori spyware, lawful interception, cybersecurity avanzata e analisi dei dati? Quanti sono attualmente in totale i giornalisti spiati in Italia?

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/05/05/25A02717/SG

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