
di Gianni Lannes
Ecco una delle cinque “blue zone” al mondo per numero di centenari. Benedetti dalla longevità e avvolti da torri di roccia plasmate nel tempo. Tra acqua, vento, grotte, fiumi sotterranei, pastorizia, e spopolamento. Dal mare cristallino basta inerpicarsi tra antiche distese di lecci e sugherete dal colore verde smeraldo, per approdare ai borghi silenti di Gairo (nuova), Ulassai, Jerzu, Osini, Perdasdefogu, e scoprire un’altra Sardegna.
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