
Salve a tutte e a tutti,
mi chiamo Vincenzo Cirillo e sono calabrese, sono una persona normale e non ho non ho motivi nascosti nello scrivere questo messaggio, se non quelli che traspaiono dalle mie parole (per chi è interessato posso fornire un contatto telefonico, se richiesto).
Un po’ di tempo fa sono diventato uno di quelli definiti “complottisti”, dovrebbero esserlo quelli che li immaginano e li realizzano, o tentano di realizzarli, i complottisti, invece, nel “mondo di sottosopra”, come amo definire il nostro tempo, complottista è chi cerca di svelarli, i complotti.
Leggendo di sovranità monetaria e di signoraggio (una frase mi colpì: “Datemi il controllo del denaro di una nazione e non mi interessa chi farà le sue leggi”) mi sono imbattuto in un documento del 1773, non so quanto reale, e leggendolo mi sono accorto che alcuni di quei punti sono già stati realizzati e altri si stanno realizzando nel nostro tempo, quello che io chiamo “della battaglia finale”, basta vedere quello che si è scatenato dall’anno della pandemia in poi per capire che sta succedendo ora:
- pandemie
- guerre
- vaccinazioni di massa
- crisi climatica
- agenda 2030
- moneta digitale
- smart city
- agenda di davos, non possiederai nulla ma sarai felice
possiamo ancora ribellarci, forse, ma non ci saranno altre occasioni, secondo me.
Negli ultimi due anni ho letto alcuni libri, tante direzioni, tante rivelazioni, tante scoperte, e ho notato che unendo i vari puntini che vi si leggono essi portano allo stesso traguardo, un “Nuovo Ordine Mondiale”, sotto l’egida dell’ONU e dell’OMS, un depopolamento massiccio (guerre, vaccinazioni di massa, inquinamento alimentare, delle acque e dei cieli, scie chimiche, rifiuti tossici, tutto finalizzato a renderci “schiavi”, contenti di non avere nulla, ma essendo felici (!).
Il loro obiettivo ce lo hanno sempre “svelato”: sui giornali, nei libri, nei film, finanche nei fumetti.
Come amo dire: “sono nella discesa”, non sono credente, potrei fregarmene, ma mi dico comunque che sarebbe bello lasciare un mondo più libero, più giusto, più tollerante… MIGLIORE, alle persone che verranno dopo di noi.
Non ho la “visibilità” necessaria per intraprendere un percorso personale, a differenza della lista di persone che segue, ma ho qualche idea di mondo che mi piacerebbe lasciare o magari vedere.
Questa classe politica, vorace e corrotta nell’animo, non fa niente per i cittadini, asservita com’è ai “veri padroni”, quelli che agiscono nell’ombra e che non conosciamo, convinta che sarà parte dell’umanità rimasta dopo la rivoluzione in atto, non capendo che i codardi, i corrotti, i traditori, saranno spazzati via dopo il lavoro sporco fatto.
Il sogno sarebbe un movimento, politico, nel senso vero del termine, che si prendesse l’onere e l’onore di riscrivere le regole, che fosse davvero espressione del popolo e che agisse davvero nei suoi interessi, una classe politica onesta e non ricattabile. Lo spazio c’è, il referendum sulla giustizia ha evidenziato che c’è una generazione giovane che nonostante tutto ancora vuole esserci e contare, che i social e gli smartphone non hanno del tutto manipolato, ha solo bisogno di una classe politica che dica loro le cose con chiarezza e che le realizzi davvero, nell’interesse di tutti, con equità e giustizia.
Ho capito a mie spese che ragionando con la testa degli altri si finisce per essere inutili e dannosi, adesso a quelli che incontro dico sempre: non credere a quello che dico, ma informati, fai ricerche, su quello che dico, e, soprattutto, ragiona e decidi sempre con la tua testa, perché quel ragionamento e quella decisione influenzeranno quella che sarà la tua vita futura, e non essere egoista.
Le prossime elezioni saranno uno spartiacque, da una parte un mondo molto peggiore di quello attuale, basta vedere gli indizi e leggerne i segnali, dall’altra almeno la possibilità di una società e di un modo di vivere migliore, utopia? forse, ma senza utopie non saremmo arrivati qui.
(Un inciso, guardando quello che sta succedendo molto di recente si può immaginare dove vogliono andare a parare).
Creare un MOVIMENTO DI PERSONE ONESTE, senza contaminazioni con destra, sinistra, centro, che sono la stessa cosa con abiti diversi addosso, dire, svelare, alla gente quello che “gli incappucciati nell’ombra” hanno in mente di fare e dire le cose che invece si vorrebbero fare in modo molto semplice e chiaro, eliminando il politichese e usando un linguaggio comprensibile a tutti.
Alcune idee sparse:
Ritorno alla Carta Costituzionale del 1948, blindatura dell’art. 138 per evitare che una maggioranza eletta da una minoranza (come quella che c’è ora) possa stravolgere la Costituzione, pagata col sangue e la vita di tante persone. Modificare la Costituzione, quella parte che bisogna adeguare ai tempi, ma con una maggioranza di almeno il 90% del Parlamento e una conferma referendaria con una maggioranza di sì di almeno l’80% degli aventi diritto di voto.
Attuarla, finalmente, la Carta Costituzionale pensata dalle donne e dagli uomini della costituente.
Limitazione dei mandati parlamentari per evitare le carriere a vita, con limitazione del nepotismo, passaggi di consegna di padre in figlio, fratelli, ecc.
No a candidature multiple, ma solo nel collegio di residenza effettiva.
Legge elettorale proporzionale pura, con preferenza unica in una lista di candidati.
Decadenza automatica per i parlamentari assenteisti al raggiungimento della 5 (quinta) assenza, con restituzione degli emolumenti percepiti, sia a titolo di stipendio che per altre voci, diaria, gettone di presenza, benefit vari, e obbligo di versamento del 10% degli emolumenti percepiti in un fondo utilizzabile a favore di iniziative riguardanti la cittadinanza.
Limitazione con norme più stringenti in materia di decreti legge e ricorso al voto di fiducia.
Ripristinare la centralità del Parlamento.
Ritorno al galateo istituzionale, a tutela delle minoranze, nelle nomine negli organi di controllo del governo.
Ritorno alla immunità parlamentare esclusivamente per motivi legati alla funzione.
Riformare l’informazione pubblica escludendo totalmente l’influenza della politica nelle nomine e nelle carriere.
Vincolo di mandato, se uno non si ritrova più nel partito di elezione si dimette (subentra il secondo in graduatoria) e non può ripresentarsi per le successive due tornate elettorali.
Riportare Banca d’Italia in seno allo Stato, riprendendosi la sovranità monetaria.
Fare Testi Unici per la Giustizia, rivedendo le norme per l’elezione del Consiglio Superiore della Magistratura, e dei vari organi, compresa la Corte Costituzionale, diminuendo l’influenza della politica.
Aumentare gli organici nella magistratura.
Seria lotta alla evasione ed elusione fiscale (avrei qualche idea in proposito) e alla criminalità, in particolare a quella organizzata.
Confisca dei beni di accertata provenienza illecita, portati nel patrimonio dello Stato.
Rilancio della sanità e della scuola pubbliche e drastica riduzione degli aiuti a scuole e sanità private. Evitare la commistione pubblico privato. Adeguamento degli stipendi nel settore pubblico.
Innalzamento dei salari con riduzione degli enormi squilibri tra stipendi dei lavoratori e dei dirigenti.
Ripristino delle tutele dei lavoratori perse con le varie leggi negli ultimo trent’anni.
Rilancio delle opere pubbliche, quelle che hanno un oggettivo interesse pubblico, salvaguardia del patrimonio naturale e culturale nazionale.
Risanamento e messa in sicurezza del territorio, investendo quei soldi che sarebbe necessario spendere in futuro per i danni causati dall’incuria.
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