BOMBE NUCLEARI USA NEL MEDITERRANEO…

di Gianni Lannes Non solo armi chimiche affondate su bassi fondali vicino a paesi e città in gran quantità nell’Adriatico (Puglia, Abruzzo, Marche e Romagna) e nel Tirreno (Golfo di Napoli e Ischia), da parte di nazitedeschi e “alleati” statunitensi nel 1944 e 1945. Nel Mediterraneo l’US Navy ha smarrito anche bombe nucleari, mai più…

di Gianni Lannes

Non solo armi chimiche affondate su bassi fondali vicino a paesi e città in gran quantità nell’Adriatico (Puglia, Abruzzo, Marche e Romagna) e nel Tirreno (Golfo di Napoli e Ischia), da parte di nazitedeschi e “alleati” statunitensi nel 1944 e 1945.

Nel Mediterraneo l’US Navy ha smarrito anche bombe nucleari, mai più ritrovate, non solo in prossimità dell’isola di Creta e nel Canale di Sicilia, ma ha registrato anche numerosi incidenti con perdita di reflui radioattivi come nel caso del sommergibile Hatrtford (anno 2003) all’isola di Santo Stefano nell’arcipelago Maddalena (Sardegna).

In passato Greenpeace aveva documentato la litania di numerosi incidenti atomici della Sesta Flotta nei mari d’Italia. E più recentemente anche il Parlamento europeo ha evidenziato queste gravissime situazioni, senza però intervenire risolutivamente per far valere il principio “chi inquina paga”. Tantomeno i governi tricolore hanno mai affrontato o sollevato il problema.

Peraltro negli anni ’90 la Nato e gli inquilini di Palazzo Chigi hanno consentito lo scarico di innumerevli ordigni all’uranio impoverito, avanzati ai bombardamenti in Jugoslavia, in ben 24 aree marine dell’Adriatico in prossimità di luoghi trasformati da allora in discariche belliche: Trieste, Venezia, Ravenna (2), Cesenatico, Cervia, Rimini, Riccione Cattolica, Gabicce, Pesaro (2), Fano, Ancona, Porto San Giorgio, San Benedetto del Tronto, Pescara, Gargano, Manfredonia, Margherita di Savoia, Bari, Brindisi e Otranto, tutte incluse.

L’Agenzia internazionale atomica (IAEA) in un rapporto scientifico ha rilevato in mare anche la presenza di plutonio 239 e 240: due radionuclidi artificiali con emività di appena 24.400 anni.

Lo zio Sam non ha fatto mancare nulla alla colonia europea del Belpaese: la nocività ambientale è un’altra strategia insospettabile del potere dominante. Alla luce dei fatti in sintesi elencati, si è al cospetto di una catastrofe ambientale, ma le autorità minimizzano sempre, addirittura negano l’evidenza e mentono sistematicamente, come talune associazioni neofasciste.

L’interrogazione parlamentare numero 4/09713 del 25 novembre 2010 non ha mai avuto risposta dal governo Berlusconi in cui sedeva anche la Meloni, che a sua volta non risponde all’interrogazione del 7 maggio 2026, relativa all’arsenale speciale gettato dinanzi a Pesaro dal Sonderkommando Meyer. Neppure la denuncia nel 1995 del campione mondiale di apnea Enzo Maiorca è stata mai presa in considerazione.

Le prime vittime sono i tanti militari ammalati e deceduti, nonché l’ignara popolazione civile, a partire dai pescatori.

Il livello di criminalità istituzionale ha superato da tempo il limite di guardia. A quando il risveglio dal letargo della società civile?

Riferimenti:

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-8-2016-002331_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/plenary/it/parliamentary-questions.html#sidesForm

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-4-1994-1977_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2025-004679_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2025-000142_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/H-5-1999-0759_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-5-2001-0458_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-5-2001-0777_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/O-5-2002-0105_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/O-5-2003-0008_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/O-5-2002-0104_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-5-1999-1512_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-5-2001-0500_IT.html

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:92001E000500

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/P-4-1997-2495_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-5-2001-0038_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/H-5-2001-0009_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/H-5-2002-0841_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/H-5-2002-0750_IT.html

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/H-5-1999-0759_IT.html

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