ITALIA: UN MARE DI BOMBE, MISSILI, MINE E SILURI

di Gianni Lannes Nel Tirreno in prossimità della Sardegna, come attestano due documenti ufficiali della Capitaneria, di recente sono finiti in mare addirittura un missile Aster 30 (lungo 4,2 metri) e uno Stinger, entrambi sparati dal poligono di Salto di Quirra. Tanti altri albergano sui fondali: la classica punta dell’iceberg. Anche nell’anno 2026, in prossimità…

di Gianni Lannes

Nel Tirreno in prossimità della Sardegna, come attestano due documenti ufficiali della Capitaneria, di recente sono finiti in mare addirittura un missile Aster 30 (lungo 4,2 metri) e uno Stinger, entrambi sparati dal poligono di Salto di Quirra. Tanti altri albergano sui fondali: la classica punta dell’iceberg.

Anche nell’anno 2026, in prossimità di un’altra estate di bandierine blu elargite a chi paga meglio, basta sfogliare il Portolano della Marina Militare, gli Avvisi ai Naviganti e le numerose ordinanze della Guardia Costiera, per rendersi conto della gran quantità di ordigni di vario genere presenti in tutti i mari d’Italia. Non c’è da considerare solo il pericolo esplosivo, ma le conseguenze dell’inquinamento sulla salute degli ecosistemi marini e dell’ignara popolazione. Perché seguitare ad usare le marine del Belpaese – in ossequio alla Nato e agli USA – come discarica bellica e poligono militare permanente?

Riferimenti:

https://www.guardiacostiera.gov.it/portale/ordinanze

file:///C:/Users/HP/Downloads/Ord.%2023%20del%2030.05.pdf

https://www.marina.difesa.it/noi-siamo-la-marina/pilastro-logistico/scientifici/idrografico/Pagine/Avvisi.aspx

Gianni Lannes, Bombe a… mare, Nexus edizioni, Battaglia Terme, 2018.

Gianni Lannes, Italia USA e getta, Arianna editrice, BOlogna, 2014.

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