MELONI AFFONDA L’ITALIA COL NUCLEARE

di Gianni Lannes Nonostante due referendum popolari che hanno sancito l’uscita dell’Italia dallo sfruttamento della deleteria energia atomica, Giorgia Meloni (analfabeta in materia nucleare) riporta l’Italia al trapassato remoto. Attualmente la politica energetica del Belpaese e’ al livello antidiluviano. Infatti, il 17 ottobre 2025 l’erede del fascistissimo teorico della razza Almirante e già ministra in…

di Gianni Lannes

Nonostante due referendum popolari che hanno sancito l’uscita dell’Italia dallo sfruttamento della deleteria energia atomica, Giorgia Meloni (analfabeta in materia nucleare) riporta l’Italia al trapassato remoto. Attualmente la politica energetica del Belpaese e’ al livello antidiluviano.

Infatti, il 17 ottobre 2025 l’erede del fascistissimo teorico della razza Almirante e già ministra in un governino targato Berlusconi, ha presentato un suo banale disegno di legge. Insomma, nessuna transizione ecologica ma dominano ancora gli idrocarburi. Inoltre, a tutt’oggi le 4 centrali nucleari civili non sono ancora state smantellate a prato verde e non è stato risolto il problema dell’allocazione in sicurezza delle scorie radioattive prodotte; mentre per la centrale atomica militare di San Piero a Grado in Toscana, le scorie solide sono state occultate nella miniera di Pasquasia in Sicilia, mentre quelle liquide sono state scaricate nel Mar Tirreno. Al peggio non c ‘è mai fine?

Riferimenti:

https://documenti.camera.it/leg19/pdl/pdf/leg.19.pdl.camera.2669.19PDL0168220.pdf

https://www.certifico.com/component/attachments/download/27598

Tags:

Lascia un commento