di GiannI Lannes

“Via il poligono dal parco di Sasso Simone e Simoncello. Siamo stanchi di sentirci sotto tiro. La presenza dei militari in un territorio a forte vocazione turistica non è più tollerabile. Ogni giorno sentiamo colpi di mortaio mentre i turisti di tutto il mondo camminano per i sentieri”: parola del sindaco di Carpegna Angelo Francioni, pronunciate il 12 giugno 2018, dopo l’ennesimo incidente che ha colpito una soldatessa di 27 anni.


Il poligono militare di Carpegna in provincia di Pesaro-Urbino è situato in un’area compresa tra le regioni Toscana, Emilia Romagna e Marche, ovvero è ricompreso in una zona di esercitazione strategica per la Nato, che ricade nei comuni di Carpegna, Frontino e Piandimeleto (PU), Pennabilli (RN) e Sestino (Ar). Questo territorio dove si gioca alla guerra si estende per 2.500 ettari all’interno di una delle più grandi cerrete d’Europa. La porzione marchigiana ricade nel Parco naturale del sasso Simone e Simoncello, mentre quella toscana nella Riserva naturale del Sasso di Simone. Insomma, tutela ambientale mai pervenuta di un’area protetta solo sulla carta.


Riferimenti:
https://italiarecensioni.com/marche/poligono-carpegna-1-654416

https://parcosimone.it/notizie/3486466/accessibilita-poligono-carpegna-2025



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