di Gianni Lannes

Tema di cogente attualità: armi chimiche affondate dai nazitedeschi nel mare di Pesaro e dintorni, durante l’estate del 1944.
In Italia chi inquina non paga, come nel caso documentato e provato di Berlino. I fatti erano ufficialmente arcinoti almeno dal 1951, eppure il 2 agosto 2004, il consiglio comunale di Pesaro, in cui sedeva anche l’attuale sindaco Biancani, lo stesso che nel 2017 in consiglio regionale delle Marche ha votato contro la mozione numero 175 che prevedeva la bonifica delle bombe speciali in mare e che a questa ineludibile storia sfugge costantemente, addirittura ha conferito per imprecisati meriti, la cittadinanza onoraria a Gerard Schröder. L’ex cancelliere tedesco non si è mai attivato per risanare il mare italiano, inquinato volutamente dai suoi connazionali che stanno invece risanando con fondi europei il loro specchio acqueo sul Baltico; anzi il suo governo federale alla stregua di quello tricolore, ha coperto questo crimine di guerra contro l’umanità e l’inerme Adriatico.
Cosa aspetta l’Anpi o qualsiasi associazione ecologista (a partire da Legambiente) o partito politico a chiamare in causa Merz?
Alla luce dei fatti gravissimi come l’inquinamento marino e le conseguenze sulla salute dell’ignara popolazione, nonché del disinteresse delle autorità germaniche, non sarebbe il caso di revocare d’ufficio tale riconoscimento e dare ampio risalto alla notizia? Cosa accadrebbe se nel corso dell’estate imminente una qualsiasi delle 100 mila bombe imbottite di iprite o i barili di arsenico si spiaggiassero a Baia Flaminia o altrove lungo il litorale pesarese, come è già avvenuto in un recente passato? Questo mare dovrebbe stare a cuore a tutti, non solo a quelli, come gli albergatori che ricavano profitto economico dal turismo; im-prenditori tanto cari al locale “primo cittadino” pro tempore. Il disinteresse istituzionale prima o poi socia nell’omissione penale. E certi crimini non vanno mai in prescrizione. Si attende una strage per intervenire risolutivamente?
Riferimenti:

Fai clic per accedere a inter1020_8.pdf
Fai clic per accedere a moz175_10.pdf
https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=10286
Interrogazione_Sulla nuova inchiesta sugli ordigni bellici inabissati a PesaroDownload
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