di Gianni Lannes

Insieme passo dopo passo, ma fino a ieri quasi invisibili ai più: due ragazzi in solitaria fanno lezione di umanità a tutti. Una storia di sportività senza premio materiale: prendersi cura dell’altro. Una vicenda bella e significativa, quando a vincere è pure la scuola con i suoi insegnanti. Mano a mano, due adolescenti in una corsa a perdifiato che emoziona anche l’aria dolce di Primavera.
Oggi: 17 aprile 2026 Alessandro e Francesco hanno disputato i mille metri ai giochi della gioventù di Pesaro, affiancati, legati senza nodi da un legame di generosa amicizia, pur in una feroce stagione di disamore straripante sotto forma di guerra infinita.
All’uscita dell’ultima curva i due ragazzi danzano in un’onda cadenzata dall’ebbrezza della velocità naturale; così mordono la pista d’atletica del campo di via Respighi e tagliano il traguardo uno accanto all’altro. Per la prima volta: non è semplice, non è facile, ma i due studenti del liceo Mamiani, coordinati dall’infaticabile professor Vittorio Solomita, vincono e si qualificano. I due giovani atleti si abbracciano, i genitori piangono dentro e gli spettatori si riscoprono umani, quando finalmente si avvedono di questa purezza d’animo che parla al cuore di ognuno.

Soggetti e non oggetti: antidoti viventi alla violenza dilagante. Alessandro è non vedente e aveva bisogno di una guida in corsa per la gara. Francesco è un suo compagno di scuola, gioca a rugby nella squadra del Pesaro: ha subito nel 2025 un grave incidente di gioco con rottura del crociato e mesi critici di riabilitazione. Alessandro non si lascia guidare da chiunque, ma soltanto da chi emana empatia e simpatia. In classe Francesco si era offerto spontaneamente di accompagnarlo.

I due adolescenti che mai avevano corso insieme, si sono allenati sotto la pioggia per affrontare le intemperie metereologiche, ma pure esistenziali. La vita con loro non è stata tenera: ad uno ha sottratto la vista, all’altro la mamma da bambino. Eppure sorridono al mondo con occhi cristallini. E la loro giovialità contagia chiunque. Hanno vinto in ogni caso e si sono qualificati per le fasi regionali. Ancora insieme in pista, ad Ancona: mercoledi 22 aprile 2026, in un nuovo mattino di sole.



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