INQUINAMENTO E OMERTA’!

di Gianni Lannes A Pesaro il silenzio uccide ancor più dell’inquinamento. Andrea Fazi (uno dei padri fondatori del parco Miralfiore), però, a differenza di tanti è un uomo con gran coraggio. “La mattina del 13 novembre 2021 ho scoperto che tutte le carpe e pure le anguille del lago erano a pancia all’aria; tutte morte…

di Gianni Lannes

A Pesaro il silenzio uccide ancor più dell’inquinamento. Andrea Fazi (uno dei padri fondatori del parco Miralfiore), però, a differenza di tanti è un uomo con gran coraggio.

“La mattina del 13 novembre 2021 ho scoperto che tutte le carpe e pure le anguille del lago erano a pancia all’aria; tutte morte istantaneamente. Abbiamo informato l’Arpam ed il Comune. I corpi dei pesci sono stati portati in un inceneritore, ma non sono state realizzate analisi chimiche su di essi”.

A tutt’oggi, dopo ben 4 anni, alla popolazione locale non è dato sapere cosa ha provocato la morte fulminea di quei pesci. Quel cutino d’acqua dentro il cuore verde della città è alimentato da un pozzo.

Qui, sulla riva opposta del Foglia si staglia la Fox Petroli, mentre sotto il sito industriale che vanta serbatoi di carburante “a perdere”, ovvero privo di doppio fondo e di impermeabilizzazione, a 4 metri di profondità scorre verso sud la falda acquifera. A proposito: l’acqua fornita da Marche Multiservizi che sgorga dai rubinetti nelle case, in asili e scuole, per caso è inquinata o realmente pura?

Tags:

Lascia un commento