
di Gianni Lannes
Strage, massacro, carneficina, annientamento, sterminio, genocidio, eliminazione totale di uno straordinario – per cultura, intelligenza, creatività e resistenza – popolo autoctono su cui aleggia la già pianificata deportazione trumpiana. Il pretesto sono le zioni terroristiche di Hamas (all’origine sostenuta e finanziata dal governo israliano).
Oltre 70 mila civili assassinati, tra cui almeno 25 mila bambini e ben 278 giornalisti trucidati a freddo, rei di essere testimoni in prima linea a raccontare l’indicibile verità, senza contare poeti, scrittori, medici, infermieri e operatori umanitari assassinati senza pietà. La misura morale è stracolma da troppo tempo con le innumerevoli Risoluzioni dell’Onu degradate a carta straccia. Nessun essere umano, al cospetto dell’eliminazione della vita, può mai voltarsi dall’altra parte nell’indifferenza totalitaria.
Lo sterminio israeliano del popolo palestinese è terrorismo legittimato dai governi del mondo, su cui spicca il vergognoso esecutivo (nei fatti passivo) di Giorgia Meloni, consegnato alla storia – alla stregua di altri – come complice del macellaio Netanyahu. Un giorno anche l’attuale Italietta postfascista, sarà chiamata a rispondere del collaborazionismo guerrafondaio. Oltre alla colonizzazione della Cisgiordania già in atto da anni, l’altro palese obiettivo strategico è impadronirsi del giacimento marino di idrocarburi dinanzi a Gaza. Il piano di Tel Aviv e dell’Eni con l’avallo della Meloni è noto da tempo.
Per dirla con Hannah Arendt e le sue considerazioni sul “diritto ad avere diritti”: la lotta palestinese – radicata nella terra – è sempre stata esclusivamente politica e mai basata sull’identità religiosa, ben prima della Nabka e dell’ondata successiva e a ripetizione dell’Intifada. Non solo i corpi e le intelligenze: anche la soggettività politica è sotto attacco, almeno dal 1946. Il progetto coloniale ebraico coincide con la falsariga occidentale che aveva ridisegnato il Medioriente, ovvero quello nordamericano ed europeo. L’autodeterminazione del popolo di Palestina, tuttavia, è ineludibile.
Riferimenti:
Scrivi una risposta a SOSPENDERE ISRAELE DAI MONDIALI DI CALCIO! – Gianni Lannes Cancella risposta