LA BOMBA DENTRO!

(Mediterraneo – foto Gianni Lannes) Non l’avrei mai detto a nessuno, ma scrivere è terapeutico. Ho dentro un ospite indesiderato, silenzioso e dirompente pronto a deflagrare: una bomba ad orologeria sepolta nel secondo cervello del mio corpo. L’alieno porta il nome comune di “adenocarcinoma” e ha le sembianze di una palla da tennis, con le…

(Mediterraneo – foto Gianni Lannes)

Non l’avrei mai detto a nessuno, ma scrivere è terapeutico. Ho dentro un ospite indesiderato, silenzioso e dirompente pronto a deflagrare: una bomba ad orologeria sepolta nel secondo cervello del mio corpo. L’alieno porta il nome comune di “adenocarcinoma” e ha le sembianze di una palla da tennis, con le sue ramificazioni in potenziale traiettoria. I medici e gli esperti non sanno da quanto tempo si è insinuato nel mio profondo mettendo radici.

Chissà quando l’ho incrociato: in Somalia, in Ucraina, in Jugoslavia o sui fondali del Mediterraneo trasformati in discarica di guerra e cimitero per rifiuti radioattivi e chimici di ogni tipologia industriale e bellica; oppure durante la caccia delle navi dei veleni, intrapresa nella metà degli anni Novanta. E poi nel campionario di un inviato in prima linea non mi sono fatto mancare proprio nulla: centrali atomiche, arsenali nucleari, fabbriche d’amianto a cielo aperto. Oppure è uneredità orfana di “genitori” che non ho mai avuto o di dolori inaccettabili? Comunque che differenza può fare se questo ordigno è stato innescato in un luogo invece che in un altro? In fondo me lo sono andato a cercare nel suo habitat, ma lo rifarei ancora e sempre, perché questa è la missione di un giornalista.

Il primo dolore è esploso di notte nel cuore dell’estate, con un copioso contributo di sangue durato due giorni; poi basta. Non gli ho attribuito importanza e l’ho relegato prontamente nel novero delle noie fisiche indefinibili. Poi, la conferma, dopo tac, risonanza e il verdetto dell’istologico preliminare: operazione chirurgica il 25 agosto dell’anno 2025. Non voglio infierire sul tumore, tuttavia ora mi tocca vincere facile un’altra battaglia per la vita.

Questo cancro è aggressivo? Si, ma quanto? Che si fa quando le forze vengono meno e la fatica annichilisce ad ogni semplice respiro? Si combatte a tutto campo e non ci si arrende mai al peggio.

Gianni Lannes

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Risposta a “LA BOMBA DENTRO!”

  1. LA GUERRA DENTRO E FUORI! – Gianni Lannes

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