ITALIA: ARSENALE NUCLEARE USA E BASI DI GUERRA!

di Gianni Lannes Dall’Italia parte la guerra statunitense in Medio Oriente, ma nello Stivale si fa finta di niente: dalla Palestina all’Iran. Sigonella, Ghedi, Aviano e Livorno (Camp Darby) ospitano basi militari United States of America e status coloniale Nato, imbottite di armi nucleari in grado disintegrare l’Europa, in palese violazione della Costituzione repubblicana italiana…

di Gianni Lannes

Dall’Italia parte la guerra statunitense in Medio Oriente, ma nello Stivale si fa finta di niente: dalla Palestina all’Iran. Sigonella, Ghedi, Aviano e Livorno (Camp Darby) ospitano basi militari United States of America e status coloniale Nato, imbottite di armi nucleari in grado disintegrare l’Europa, in palese violazione della Costituzione repubblicana italiana e dal Trattato di non proliferazione, inclusa la legge di ratifica numero 131 del 1975. E ciò rende, a sua volta, il Belpaese un obiettivo di guerra. Peraltro, almeno una dozzina di porti italiani, da Trieste ad Augusta e La Spezia, ospitano navi e sommergibili di Washington a propulsione ed armamento nucleare, mentre al contempo non sono noti i piani di sicurezza per l’ignara popolazione civile. Nel 2023, in risposta ad un’interrogazione parlamentare, la Sottosegretaria di Stato Isabella Rauti ha ammesso una verità nascosta per oltre mezzo secolo: nello Stivale albergano le bombe atomiche – targate zio Sam – in grado di annichilire il mondo e cancellare la nostra Penisola nonché tutti gli increduli e distratti abitanti.

Questa gravissima e certificata notizia di esplosiva attualità dovrebbe essere l’apertura di ogni telegiornale e in primo piano sui quotidiani, ma non è neanche all’ordine del giorno nel Parlamento tricolore.

Riferimenti:

Gianni Lannes, Italia Usa e getta, Arianna editrice, Bologna, 2014.

https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1975-04-24;131@originale

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