
di Gianni Lannes
Titolo: Parco eolico offshore nel Medio Adriatico. Dove esattamente? Scontato con l’aria fossile che tira: a ridosso dell’area marina protetta (sulla carta) di Punta Aderci.
Il progetto della Np Francavilla Wind, localizzato nel mare di Vasto, prevede la realizzazione di 54 torri eoliche su piattaforme galleggianti per una potenza complessiva di 800 MW e si estenderà in un’area demaniale marittima di oltre 12 mila ettari.
I singoli aerogeneratori non avranno la stessa potenza nominale: ne sono previsti 44 da 15 MW ciascuno e 10 da 14 MW ciascuno. Per connettere il parco alla terraferma saranno realizzate tre stazioni elettriche sottomarine a una profondità compresa tra 100 e 130 metri, dalle quali si dirameranno i cavidotti, per 48 chilometri, per la spiaggia di Postilli di Ortona. Altri cavi interrati lungo la rete stradale raggiungeranno la stazione elettrica Terna di Cepagatti.
Il parco eolico dovrebbe sorgere in prossimità della riserva di Punta Aderci, individuata come SIC IT7140108 ai sensi della direttiva 92/43/CEE, all’interno della quale nidifica il Charadrius alexandrinus, insieme ad altre specie tutelate e presenti nell’allegato I della direttiva 2009/147/CE2.
Il progetto, se realizzato, comporterà un deterioramento dell’habitat per il Charadrius alexandrinus, come specificato dal paragrafo 4 dell’articolo 4 della direttiva 2009/147/CE? Qursto deleterio progetto deve oggetto di VINCA ai sensi dell’articolo 6 della direttiva 92/43/CEE?
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