PATTO ROMA-BERLINO

di Gianni Lannes Mentre il Mare Adriatico agonizza a causa dell’arsenale di guerra affondato dai nazitedeschi su bassi fondali dove ancora giace e disperde i suoi veleni cancerogeni (iprite ed arsenico a Pesaro, Fano, Gabicce e Cattolica), il cancelliere Merz e l’inquilina di Palazzo Chigi Meloni hanno siglato un nuovo patto d’acciaio sul mai dimenticato…

di Gianni Lannes

Mentre il Mare Adriatico agonizza a causa dell’arsenale di guerra affondato dai nazitedeschi su bassi fondali dove ancora giace e disperde i suoi veleni cancerogeni (iprite ed arsenico a Pesaro, Fano, Gabicce e Cattolica), il cancelliere Merz e l’inquilina di Palazzo Chigi Meloni hanno siglato un nuovo patto d’acciaio sul mai dimenticato asse Roma-Berlino che arriva fino a Tokyo. Di bonifiche, però, neanche a parlarne, neppure per scherzo al cucuzzaro di balilla s-governativi. Non importa ai governanti e all’Ue la salvaguardia dell’ambiente e la tutela della salute umana? Impossibile dimenticare come il destino cinico e baro colpì l’asse bellico Hitler/Mussolini in passato. L’altra volta, in effetti, non finì benissimo. Chi garantirà che stavolta non sarà un altro disastro, visto che il pilota Friedrich Merz da avvocato ha lavorato per l’industria chimica teutonica diventando milionario?

Riferimenti:

https://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/bombe-chimiche-in-adriatico-il-75476bab

Tags:

Lascia un commento