
di Gianni Lannes
Il riconoscimento dello Stato di Palestina all’Onu, afferma ufficialmente in ambito internazionale, il diritto all’autodeterminazione e respinge tutte le azioni israeliane; in particolare la guerra di sterminio e di occupazione, comandata da Netanyahu che lo minano alla radice.
Ciò comporta rapporti ufficiali con la Palestina: ambasciate, scambi diplomatici, validità dei passaporti, protezione dei governanti e della popolazione palestinese martoriata da Tel Aviv; ed inoltre, una revisione delle relazioni bilaterali con Israele.
Ogni Stato che riconosca la Palestina dovrà garantire che i propri accordi non violino i diritti palestinesi.
Non basta fermare pacificamente e civilmente l’Italia per un giorno. Nel frattempo che fare? Sciopero generale ad oltranza: boicottaggio, arresto del commercio, interruzione di qualsiasi collaborazione o sostegno allo Stato antidemocratico di Israele. Esattamente l’opposto della Meloni che invece dinanzi all’orrore quotidiano – unitamente a Trump – ha scelto di sostenere la dittatura di Netanyahu.
Riferimenti:
https://sulatesta.blog/?s=israele
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