ISRAELE ANNIENTA I DIRITTI UMANI!

Ecco un’altra conferma ufficiale. Israele ha violato i diritti umani. Sei dense pagine documentano le numerose violazioni del diritto internazionale umanitario. Oltre al “livello senza precedenti di uccisioni e feriti civili” a Gaza, la lista delle responsabilità criminose di Israele è corposissima, dettagliata e documentata da prove schiaccianti (ad esempio, con i soldati dell’Idf che…

Ecco un’altra conferma ufficiale. Israele ha violato i diritti umani. Sei dense pagine documentano le numerose violazioni del diritto internazionale umanitario. Oltre al “livello senza precedenti di uccisioni e feriti civili” a Gaza, la lista delle responsabilità criminose di Israele è corposissima, dettagliata e documentata da prove schiaccianti (ad esempio, con i soldati dell’Idf che sparano a piacimento sulla folla in coda per sfamarsi). Nella Striscia, si va dalla privazione di cibo, medicinali e cure, alla negazione degli aiuti umanitari. “Il blocco appare incompatibile con il principio di distinzione, in quanto colpisce indiscriminatamente l’intera popolazione”, si legge nel rapporto elaborato dall’ufficio del rappresentante speciale Ue per i diritti umani. L’indagine è arrivata ora dopo una richiesta di verifica da parte di 17 paesi, tra cui non figurano né ltalia, né la Germania e né l’Ungheria. Nonostante l’evidente dei crimini di guerra da parte di Tel Aviv, ciò del governo del macellaio Netanyahu, non verrà adottata alcuna decisione concreta, anche se Israele ha infranto una clausola essenziale dell’accordo di associazione Ue-Israele.

Inutile girarci attorno alla verità indicibile: Israele viola sistematicamente ed impunemente il diritto internazionale, massacrando una popolazione segregata in Palestina, un territorio che occupa illegalmente da 58 anni, conducendo sistematicamente atti di aggressione bellica, fino all’attuale guerra contro l’Iran, mentre invoca a sproposito il diritto di legittima difesa.

La proclamazione dello Stato di Israele nel 1948 si basa sulla risoluzione 181 dell’Assemblea generale dell’Onu, molto favorevole agli ebrei, ma prontamente violata da Israele con la guerra successiva e la Nakba. Da quel momento Tel Aviv ha ignorato decine di risoluzioni delle Nazioni unite, comprese le rare risoluzioni del Consiglio di sicurezza non bloccate dal veto Usa, come la 242 del 1967, che ordinava il ritiro dai territori palestinesi abusivamente occupati. Per non dimenticare quella dell’Assemblea generale datata 18 settembre 2024 che intima di farlo entro un anno, smantellando tutte le colonie illegalmente impiantate nel frattempo. Israele almeno dal 1947 è responsabile di stragi e di crimini reiterati come gli omicidi mirati, i bombardanenti sulle popolazioni civili (appoggiata militarmente dagli Usa), i sabotaggi di infrastrutture civili di paesi sovrani fino alle azioni terroristiche in gran parte del mondo ( comprese Italia, Francia, Libano, e così via).

Mentre continua il regime di apartheid nei territori occupati della Palestina, a Gaza la violazione sistematica di tutti i principi del diritto internazionale umanitario si condensa nel genocidio e nella pulizia etnica, ormai evidente nel tentativo attraverso i massacri e la fame, di costringere la popolazione all’esodo forzato.

Riferimenti:

https://www.pellegrinieditore.it/israele-olocausto-finale

https://digitallibrary.un.org/record/90717?v=pdf#files

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2024/09/18/assemblea-generale-onu-chiede-fine-occupazione-israeliana_6e991819-0caf-4db9-a786-8fcb289b50bb.html

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