
Israele non ha alcuna giustificazione per aver attaccato l’Iran mediante bombardamenti a tappeto, col pretesto che potrebbe avere armi nucleari (che, però non ha, come certifica anche l’Aiea), mentre Tel Aviv possiede un arsenale nucleare non dichiarato dagli anni ’60. Il criminale di guerra e ricercato internazionale Netanyahu col suo governo sionista di fanatici e razzisti sta compiendo un genocidio a Gaza, facendo morire anche di stenti un intero popolo innocente, sotto gli occhi dell’Unione europea silente e consenziente.
Bimbi falcidiati, ospedali bombardati, ambulanze crivellate di proiettili. Il macellaio Bibi ha bisogno di spostare l’attenzione dalla sua pulizia etnica dopo aver imposto al mondo di digerire l’annientamerno sistematico del popolo palestinese. La Striscia è ormai ridotta ad un cumulo di macerie con più di 50 mila morti, di cui 20 mila bambini; senza dimenticare le centinaia di medici e i 220 giornalisti assassinati, perché a qualsiasi latitudine il potere dittatoriale non tollera chi denuncia i suoi crimini contro l’umanità.
Riferimenti:
https://www.pellegrinieditore.it/israele-olocausto-finale
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