SIERI ANTICOVID: I SEGRETI PFIZER E VON DER LEYEN…

di Gianni Lannes Dietro la maschera simpatica, elegante, colta, amica dell’Italia, indossata dalla presidente della commissione Ue, tale Ursula von der Leyen, appare la vera natura. Sua e di questa Europa. Ruffiana e sottomessa a Washington e Tel Aviv quando serve, spietata quando occorre, affaristica sempre. Chi ricorda gli sms scambiati da Ursula von der…



di Gianni Lannes


Dietro la maschera simpatica, elegante, colta, amica dell’Italia, indossata dalla presidente della commissione Ue, tale Ursula von der Leyen, appare la vera natura. Sua e di questa Europa. Ruffiana e sottomessa a Washington e Tel Aviv quando serve, spietata quando occorre, affaristica sempre.

Chi ricorda gli sms scambiati da Ursula von der Leyen (votata alla prima occasione dai 5 stelle) e l’amministratore delegato della Pfizer Albert Bourla, in relazione alla trattativa segreta sui sieri sperimentali antiCovid-19 spacciati per miracolosi vaccini nella primavera dell’anno 2021, quando Giuseppe Conte aveva recluso ai domiciliari la popolazione italiana?

Di recente, il tribunale dell’Unione europea ha annullato la decisione della Commissione Ue di negare l’accesso ai predetti sms. Molto probabilmente il contenuto di quel negoziato privato, passato anche per le mani del marito della stessa von der Leyen (in clamoroso conflitto di interessi), non diventerà mai pubblico. Heiko von der Leyen, appunto marito di Ursula, nel dicembre 2020 è nominano direttore medico dell’azienda USA di terapie geniche Orgenesis, il cui vicepresidente Vincent Vandamme lavorava per Pfizer.

Nella primavera del 2021 l’Unione stava perfezionando un contratto per la fornitura di “sieri vaccinali” antiCovid-19 con la Pfizer e la partner tedesca BioNTech. La firma arrivò puntuale il 20 maggio: l’Unione europea acquistava – con i soldi degli ignari contriibienti (ovviamente) – da Pfizer-BioNTech ben 900 milioni di dosi da distribuire ai vari paesi membri entro il 2023, con un’opzione per altre 900 milioni di dosi. L’intero accordo sottobanco valeva circa 35 miliardi di euro. In tal modo il fatturato della multinazionale Pfizer raddoppiò in un anno, schizzando a 100 miliardi di euro nel 2022. In appena due anni il “siero vaccinale”, nonostante le innumerevoli controindicazioni e pur non essendo stato testato approfonditamente, ha fruttato altri 70 miliardi di euro alle casse di questa famigerata azienda. Nel giugno del 2023, passata la programmata pandemenza, la Commissione europea ha chiesto a Pfizer di rinegoziare l’accordo in ragione del crollo della domanda di “sieri vaccinali”, anche a cause delle tante morti e decessi sospetti. In tal modo le consegne sono state ridotte del 35 per cento e spalmate fino al 2026. L’Unione ha accettato, comunque, di pagare il 50 per cento del prezzo per centinaia di milioni di inutili dosi che non saranno mai consegnate al committente pubblico. Insomma, l’ennesima operazione speculativa in salsa covidiota.

Riferimenti:

https://shop.nexusedizioni.it/products/vaccini-dominio-assoluto

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